chi siamo e dintorni

tutto ciò da sapere su di noi e del Salento 

piscine

dipendenti

km dal mare

km dal centro di porto cesareo

B&B con piscina

B&B Terra dei Sogni a Porto Cesareo

B&B Terra dei Sogni, unico nel suo genere a Porto Cesareo, offre:

Servizi inclusi in tutte le camere b&b*

  • TV schermo piatto;
  • FrigoBar;
  • Cassaforte a muro;
  • Aria condizionata;
  • Camere quadruple per famiglie;
  • Colazione inclusa a buffet;
  • Wi-Fi;
  • parcheggio gratuito in loco;
  • Video Sorveglianza in tutta la struttura;
  • Pagamenti sicuri;
  • Giardino;
  • Area giochi bambini;
  • n.2 Piscine con Idromassaggio;
  • Angolo Cottura incluso nella camera Suite-Quadrupla;

Porto cesareo

Porto Cesareo, meta turistica del Salento

Porto Cesareo, meta turistica del Salento, comunemente chiamata Cisaria, si trova sulle coste sabbiose del Mar Ionio.
La cittadina è conosciuta per le incantevoli spiagge, le quali si estendono per oltre 15 km e sono bagnate dall’inconfondibile mare cristallino. È riconosciuta come spiaggia più bella al mondo nel 2013, d’Europa e d’Italia nel 2014 e 2015.
Si possono scorgere lungo la costa, numerose isole, tra cui la più conosciuta è “L’Isola Grande”, anche detta “Isola dei Conigli”,  grande appena 4 ettari e molto vicino alla costa/porto.
Numerose le attrazioni estive sul posto e numerosi i luoghi da visitare non distanti dal paese.
Tra i tanti: Gallipoli, Otranto, San Foca, Porto Selvaggio, Ugento, Santa Cesarea Terme, Castro

Salento: porto cesareo e dintorni

Il Salento, ultima parte di terra a sud della Puglia

Il Salento è l’ultima parte di terra a sud della Puglia bagnata dal mar Adriatico e dallo Ionio.
Nella cittadina di Porto Cesareo si trovano:
– La Chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso, dedicata a Santa Cesarea Vergine;
-Numerose Masserie: Masseria Belvedere, Colarizzo, Colmonese, Salmenta;
– Torri costiere, quattro costruite per la protezione del territorio: Torre Cesarea, Torre Lapillo, Torre Chianca e Torre Castiglione (quasi del tutto distrutta). Torre Lapillo completamente visitabile nella quale nasce un Centro Turistico-Ambientale dove si possono ricevere ulteriori informazioni sugli itinerari naturali del Salento.
– Statua di Manuela Arcuri;
– Scala di Furno a nord di Porto Cesareo.
– Colonne Romane di Torre Chianca, sul fondale del mare vicino Torre Chianca, n.7 colonne Romane di marmo affiancate, dovute ad un probabile naufragio di una nave che le trasportava;
– Museo di Biologia Marina di Porto Cesareo;
– Museo Talassografico;
– Biblioteca civica;
– Spiagge nelle due riviere, di ponente e di levante, entrambe basse e sabbiose, alternate a brevi tratti da scogliere e numerosi stabilimenti balneari con intrattenimenti quotidiani. Tra cui Le dune, Punta Prosciutto;
– gli oliveti, lunghe distese di alberi di olivo in aperte campagne.
Altri posti nei dintorni:
Le Grotte carsiche, L’Oasi protetta dei Laghi Alimini, la Riserva Naturale Torre Guaceto, il Parco naturale Bosco e paludi di Rauccio, il Parco delle Cesine, il Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, L’isola di Sant’Andrea, il Ponte Ciolo a Santa Maria di Leuca, le Chiese in stile Romanico pugliese, il centro storico di Lecce, Gallipoli, architetture Barocche, il Capo di Leuca…
Tutti posti ricchi di cultura e spettacoli unici per il Santo Patrono del paese, sagre ed eventi da non perdere per il piacere del soggiorno.

La Cultura del Salento

La cucina tipica del Salento è racchiusa in piatti a base di verdure, carne e pesce, tutto spontaneamente offerto dalla terra e dal mare. Tra le tante bontà tipiche troviamo: i pezzetti di cavallo, i ciciri e tria (pasta fatta in casa con ceci e verdura selvatica), il rustico (sfoglia con besciamella, mozzarella e pomodoro), il calzone, conosciuto anche come panzerotto, le frise, comunemente chiamate friseddhre (pane biscottato spesso accompagnato da pomodori), le pittule, la pitta di patate, il pasticciotto leccese, lo spumone…
Il Salento, originariamente chiamato Messapia dai greci (Terra tra due mari),  viene caratterizzato sotto vari aspetti, architettonico, folkloristico ed enogastronomico, vantando di possedere tra i più famosi vini DOC esaltando un’eccellente e apprezzata cultura. Peraltro è ricco di dialetti che variano da paese in paese e lo distinguono dalla regione; nella zona centrale del Salento si parla un dialetto detto grecanico o griko. 

Tradizioni musicali: la pizzica

La pizzica, o anche pizzica pizzica, nasce anticamente come rito di guarigione delle tarantate, ovvero delle donne che si ritenevano morse, quindi avvelenate, dalla tarantola. Questa musica fungeva da antidoto per la salvezza.
Tra le tante coreografie del ballo della pizzica pizzica troviamo, la pizzica-scherma, o anche danza delle spade, talvolta tra due uomini per contendere la donna, o tra uomo e donna, come forma di corteggiamento, o tra donna e donna.
Costumi tipici e brani dialettali completano questo rito che ormai è un fenomeno culturale del Salento di fama internazionale.

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